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Implantologia

Di che cosa si tratta

La perdita di un dente (o anche di più denti  in casi estremi o con il passare degli anni) è un evento traumatico che si ripercuote su estetica e funzione. 

La mancanza di un dente infatti può obbligarci a sorridere meno volentieri e con imbarazzo e anche quando questo non accade perché il dente interessato si trova nella parte posteriore della bocca, gli effetti sulla masticazione e sulla fonazione sono ancora più evidenti e importanti. 

L’implantologia interviene proprio per risolvere queste problematiche.

E’ la branca dell’odontostomatologia che si occupa di sostituire uno o più elementi dentari attraverso l’utilizzo di impianti endo-ossei.

L’impianto non è altro che una radice artificiale che viene inserita nel nostro tessuto osseo e, una volta integrato, collegato a una corona protesica che  replica perfettamente il  dente  nella forma e nel  colore.

In questo modo gli elementi dentali persi sono sostituiti da denti fissi, mediante una tecnica che ripristina la funzione e l’estetica.

Nei casi in cui il tessuto osseo sia di scarsa quantità, è possibile comunque procedere con una tecnica di rigenerazione ossea che consente di ricostruire l’osso necessario a ricevere l’impianto.

Le corone su impianti possono essere:

  • direttamente avvitate: la corona protesica, ovvero il dente, presenta al centro della superficie masticante un foro d’accesso all’interno del quale una piccola vite viene avvitata direttamente all’impianto. Il foro d’accesso viene poi sigillato con una resina composita bianca, pertanto non è visibile. 

  • cementate: la corona protesica viene cementata sui monconi, questi ultimi sono direttamente avvitati all’impianto.

Quanto durano gli impianti?

Potenzialmente, un impianto dentale ha una durata illimitata. Gli impianti non si cariano, tuttavia possono  ammalarsi  proprio  come i denti di parodontite  (piorrea). Per questo è fondamentale una buona igiene orale domiciliare e sottoporsi al controllo e pulizia dei denti ogni 6 mesi.

Caso clinico 1

Corona avvitata su impianto:
visione su modello

Corona avvitata su impianto: è visibile la vite protesica passante che si avvita direttamente all’impianto

Corona avvitata su impianto: dettaglio

Corona avvitata su impianto:
una volta avvitata la corona, il foro d’accesso viene sigillato mediante teflon e resina composita bianca

Corona avvitata su impianto:
il foro d’accesso è stato sigillato

Corona avvitata su impianto:
visione frontale

Caso clinico 2

Corone su impianti direttamente avvitate

Caso clinico 3

Situazione iniziale: assenza elemento 25 (secondo premolare sx)

Impianto e contestuale
rigenerazione ossea

Impianto osteointegrato

Impronta su dente naturale (24)
e impianto (25)

Corona su dente naturale e corona avvitata su impianto: visione vestibolare

Corona su dente naturale e corona avvitata su impianto: visione occlusale

Corona cementata su dente naturale e corona avvitata su impianto:visione vestibolare

Corona cementata su dente naturale e corona avvitata su impianto:visione occlusale