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Bite e Sport

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Di che cosa si tratta

Del rapporto tra occlusionepostura e performance sportiva si parla già da diverso tempo, ma negli ultimi anni si è presa sempre più coscienza di come il gesto atletico possa essere influenzato dall’equilibrio del sistema stomatognatico che comprende denti, muscoli e articolazione temporo-mandibolare.

Durante l’attività sportiva anche una minima variazione di equilibrio può tradursi in variazioni dell’intensità della forza e capacità di coordinazione. 

Quali meccanismi condizionano la performance di un atleta?

  • Durante una GARA la concentrazione, la tensione e lo stress scatenano il rilascio di ormoni come cortisolo, adrenalina e noradrenalina. L’effetto dell’adrenalina è quello di preparare il corpo ad una situazione di allarme e in questa situazione, inconsciamente l’atleta serra i denti. STRINGERE i DENTI, oltre a danneggiarli, causa TENSIONI dei MUSCOLI masticatori e del collo che nel lungo periodo possono dare SCOMPENSI POSTURALI e questi esporre a un maggiore rischio di infortuni.

  • Serrare i denti durante l’attività sportiva crea un lavoro muscolare non utile e disperde energia, quindi riduce l’efficienza e il rendimento.

  • Una malocclusione (rapporto errato tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore), i disturbi dell’articolazione mandibolare e il bruxismo causano tensioni e dolori muscolari. Le tensioni si ripercuotono sulla postura e di conseguenza sul gesto atletico. Infatti negli sportivi, soprattutto di alto livello, basta una minima variazione di equilibrio per limitare la forza e la capacità di coordinazione.

Cosa fare per prevenire le tensioni muscolari
e migliorare la prestazione atletica?

 

VISITA  SPECIALISTICA e BITE DENTALE

 

Attraverso una visita specialistica dal DENTISTA si esclude la presenza di una malocclusione e in caso presente questa viene trattata.

In seconda battuta viene realizzato un BITE DENTALE su misura, ovvero una placca in resina acrilica dura.

 

SCOPO DEL BITE:

 

  • Bilanciare l’occlusione e quindi annullare le forze generate dalle contrazioni dei muscoli masticatori che consumano energia senza produrre lavoro utile​

  • Migliorare i rapporti posturali e quindi ridurre il rischio di infortuni​

  • Aumentare la capacità di concentrazione

  • Proteggere i denti dall’usura

  • Migliorare l’espressione della forza fisica, riducendo il consumo di energia

 

Come funziona?

 

  • Si rilevano le impronte della dentatura.

  • Una volta confezionato, il Bite viene regolato in bocca in modo da bilanciare l’occlusione.

L’atleta indossa il bite durante l’attività sportiva di allenamento e di gara con monitoraggio delle sue condizioni ed eventuale regolazione del Bite in funzione della risposta prestazionale.

Se l’atleta soffre di bruxismo (digrigna i denti) indosserà il Bite anche di notte, (questo per proteggere i denti e ridurre le tensioni e dolori  muscolari).

Bite inferiore

Bite inferiore

​Oltre all’utilizzo del bite sotto costante monitoraggio del dentista è utile associare il supporto del fisioterapista specializzato, che dovrà valutare l’assetto posturale e interverrà con tecniche manuali e posturali per migliorare l’aspetto biomeccanico, muscolare e strutturale dell’atleta.

In caso si verifichino infortuni sarà importante una corretta valutazione ortopedica per pianificare una strategia terapeutica.